Nutrizione - Distrurbi intestinali - Disbiosi




Proviamo ad approfondire la componente più strettamente legata alla flora batterica. La condizione di equilibrio dei vari ceppi batterici è definita eubiosi e contribuisce alla salute generale dell’organismo.
Un insieme di sintomi e disturbi dell’apparato gastrointestinale (alvo stitico, alvo accelerato, permeabolità intestinale,...) possono essere ricondotti semplicemente ad un’alterazione dell’equilibrio della flora batterica intestinale (disbiosi). Tra le cause della disbiosi intestinale possiamo trovare: scorrette abitudini alimentari, stress psico-fisico, terapia antibiotica/farmacologica, indebolimento del sistema immunitario per malattie pregresse, infiammazioni  croniche,…
La disbiosi può essere: carenziale (deficit della flora batterica intestinale benigna), putrefattiva (eccesso di carni e grassi animali), fermentativa (eccesso di carboidrati semplici), disbiosi da sensibilizzazione (causata da una risposta immunitaria), disbiosi da funghi (eccesso zuccheri semplici, alimenti lievitati, carboidrati raffinati).
Si può intervenire applicando una cura probiotica mirata. Dopo 1-2 mesi di trattamento, e in abbinamento ad un regime alimentare idoneo, si possono verificare dei significativi miglioramenti.

Laura Sciacca, Biologa Nutrizionista:
Fb: Laura Sciacca Nutrizionista - laura.sciacca@virgilio.it – 3332868288


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